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Primo maggio 2023
Staff 30 Marzo 2023

Primo maggio 2023 la scadenza per la pensione dopo un lavoro usurante

Accedono alla pensione di anzianità con requisiti più favorevoli alcune categorie di lavoratori

Il primo maggio 2023 è la scadenza per presentare domanda di pensione di anzianità dopo un lavoro usurante. I termini per quest’anno sono stati definiti da Inps con il messaggio n. 1100 del 21 marzo e si riferiscono ai lavoratori che perfezionano i requisiti per l’accesso a questa opzione nel 2024.

Possono chiedere la pensione di anzianità per lavoro usurante alcune categorie:

  • lavori in gallerie, cave o miniere, in cassoni ad aria compressa, lavori svolti dai palombari, mansioni esercitate ad alte temperature, lavorazioni del vetro cavo, lavori svolti in spazi ristretti, asportazione di amianto;
  • lavori svolti nel periodo notturno per un numero minimo di notti in ciascun anno;
  • lavori svolti alla linea di catena
  • conduzione di mezzi pubblici con capienza non inferiore a 9 posti.

Pensione di anzianità per lavori usuranti: alcuni dettagli

Le attività usuranti devono essere svolte, inoltre, per un periodo minimo, cioè per almeno 7 anni negli ultimi 10 di attività lavorativa, oppure per almeno la metà della vita lavorativa complessiva.

L’accesso alla pensione è consentito al raggiungimento di una “quota”, formata dalla somma di una determinata età e di una contribuzione minima pari a 35 anni utili (esclusa quella accreditata per disoccupazione e malattia). Le quote sono, inoltre, differenziate a seconda dell’attività usurante svolta e della gestione previdenziale, dipendente o autonoma, che liquida la pensione.

Per approfondire:

https://www.cisl.it/notizie/notizie-societa/notizie-societa-fisco-e-previdenza/domanda-di-riconoscimento-lavori-usuranti-1-maggio-2023-messaggio-inps-n-1100-2023/

https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e-messaggi.2023.03.messaggio-numero-1100-del-21-03-2023_14108.html