In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne Venerdì 24 Novembre, in collaborazione con Coordinamento Donne e Cisl Milano Metropoli, un incontro dal titolo “Diamo un taglio al Silenzio”. (altro…)
25 Nov
23 Nov
Seminario Informativo Nuove Norme Malati Cronici
Il Direttore Servizi Socio Sanitari della Ats di Milano Dr Silvano Casazza, il Dr Filippo Cristoferi esperto sanità Cisl e Emilio Didonè Segretario Generale Fnp Cisl pensionati di Milano Metropoli hanno partecipato al seminario informativo ai cittadini del quartiere Adriano/Crescenzago, organizzato da Luigi Sozzi coordinatore della Rls zona Milano 1 – 2 – 3, sulle nuove norme di regione Lombardia per i malati cronici.
Numerose domande dei cittadini hanno animato l’interessante dibattito, senza censura, su alcune importanti novità previste della riforma sanitaria lombarda.
16 Nov
Giornata internazionale per la lotta alla violenza contro le donne
Sabato 25 Novembre Giornata Internazionale per la lotta alla violenza contro le donne.
In tutta la zona di Milano Metropoli diverse manifestazioni e incontro a sostegno di questa giornata.
Per maggiori informazioni clicca qui
13 Set
Parliamo di Sanità: i numeri del 2016
Nel 2016 la spesa sanitaria italiana corrente è stata complessivamente di 149.500 milioni di euro, con un’incidenza sul Pil dell’8,9%, sostenuta per il 75% dal settore pubblico e per la restante parte dal settore privato. Essa è aumentata in media dello 0,9% annuo tra il 2012 e il 2016. (altro…)
11 Set
Reddito di inclusione (REI): approvato decreto a contrasto della povertà
Il Consiglio dei Ministri ha approvato definitivamente il decreto legislativo che introduce il Reddito di inclusione (REI), provvedimento che sostituendosi al precedente “Sia” (sostegno all’inclusione attiva) a decorrere dal 1 gennaio 2018 sarà la misura unica a livello nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale. (altro…)
16 Feb
A Milano un nuovo servizio Cisl: Sportello Assistenti Familiari
Un servizio per le famiglie, le lavoratrici e i lavoratori. E’ quello che offre lo Sportello Assistenti Familiari della Cisl Milano Metropoli.
L’iniziativa è un tassello che si aggiunge alle attività già svolte dallo Sportello Lavoro ed è rivolta al mondo del lavoro domestico e di sostegno alla persona.
L’obiettivo è fare incontrare le aspettative di chi cerca un impiego in questo ambito e le esigenze di chi ha bisogno di una figura professionalmente qualificata che sappia accudire un congiunto (anziani prevalentemente, ma non solo) o inserirsi in un ambiente “sensibile” com’è quello familiare.
“Il lavoro domestico e di sostegno in famiglia – spiega Carlo Gerla, segretario della Cisl milanese con delega al mercato del lavoro – è molto delicato, perché intercetta situazioni particolari, a volte di sofferenza, o comunque di intimità. E’ un ruolo che richiede preparazione e affidabilità. Le famiglie devono essere certe di potersi fidare della persona che entrerà nelle loro case. Oltretutto, questo è anche un mondo in cui spesso i rapporti di lavoro non sono regolarizzati. La nostra iniziativa mira a creare le condizioni perché le esigenze delle due parti, lavoratori e datori di lavoro, siano entrambe soddisfatte”.
In concreto, lo Sportello ha la duplice funzione di raccogliere ed esaminare le richieste di queste figure sul mercato e selezionare i soggetti interessati e in possesso delle caratteristiche necessarie a coprirle, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Sia le famiglie che le lavoratrici e i lavoratori devono rivolgersi direttamente allo Sportello (tel. 02-36593607), che ha sede in via Tadino 18, proprio davanti alla Cisl.
Qui troveranno degli operatori a propria disposizione, che prenderanno nota delle esigenze dei datori di lavoro e inseriranno gli aspiranti assistenti famigliari (colf, badanti…) in un percorso di profilazione e qualificazione (colloquio, analisi delle competenze, redazione del curriculum, corso di formazione).
L’incrocio delle informazioni dirà se è possibile fare incontrare le parti. “Il valore aggiunto della nostra proposta – osserva ancora Gerla – sta proprio in una sorta di certificazione che forniamo, nello stesso tempo, ai candidati e ai datori di lavoro. E’ una forma di tutela per entrambi”.