Category: Economia della famiglia

17 Gen
By: Claudia Silivestro 0

Assicurazione contro gli infortuni domestici: iscrizione 2023 aperta

L’assicurazione si fa all’inizio dell’anno ed è valida sino a fine dicembre. È obbligatoria per chi svolge attività domestica in casa, in modo esclusivo, fino a 67 anni di età

L’assicurazione contro gli infortuni domestici Inail è rivolta a coloro che svolgono l’attività di gestione della casa, in modo esclusivo, dai 18 ai 67 anni. È un’assicurazione obbligatoria, anche per chi è già pensionato, a patto che il suo incarico in casa non sia occasionale.
Questa forma di copertura Inail, per quanto non sia molto conosciuta, torna a essere divulgata in gennaio, perché è in questo mese che va rinnovata la polizza, che ha validità annuale. Inail specifica che non è più previsto un rinnovo automatico e che la domanda di assicurazione e il pagamento del premio si accettano in via telematica, dal primo al 31 gennaio 2023.
Se il premio viene versato dopo il termine del 31 gennaio, la copertura assicurativa decorre dal giorno successivo al pagamento.

Assicurazione contro gli infortuni domestici: le informazioni Inail

Per i casalinghi o le casalinghe a basso reddito il premio è a carico dello Stato, a patto di rispettare questi requisiti:

  •  un reddito personale complessivo lordo fino a 4.648,11 euro l’anno;
  •  un nucleo familiare il cui reddito complessivo lordo non supera i 9.296,22 euro l’anno.

I redditi dei singoli componenti concorrono alla formazione del reddito del nucleo familiare. In questo caso si fa riferimento al reddito complessivo lordo personale e del nucleo familiare dichiarato ai fini Irpef l’anno precedente la presentazione della dichiarazione sostitutiva. Attenzione: non rileva, invece, in alcun modo l’attestazione Isee.

L’assicurazione mantiene la sua validità fino al 31 dicembre, anche se la persona compie il 67° anno di età nel corso dell’anno per cui ha rinnovato l’assicurazione.

Inail ha pubblicato un opuscolo con i dettagli dell’assicurazione, le modalità per iscriversi e alcuni consigli utili per prevenire gli infortuni domestici:

Opuscolo-infortuni-domestici-2023-10112022-web

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11 Gen
By: Claudia Silivestro 0

Che cos’è il Fondo per la sperimentazione del reddito alimentare

Nella legge di bilancio 2023 è stato introdotto un progetto che dovrebbe aiutare le famiglie in difficoltà economiche con le eccedenze dei supermercati

Che cos’è il Fondo per la sperimentazione del reddito alimentare? Da dicembre scorso, con l’approvazione della legge di bilancio 2023, si è diffusa la notizia del nuovo progetto pensato per aiutare le famiglie più in difficoltà. È stato un emendamento del partito democratico a far figurare in finanziaria il Fondo, di 1,5 milioni di euro per il 2023 e di 2 milioni all’anno dal 2024. I dettagli del progetto dovranno essere specificati nel decreto attuativo, atteso per i prossimi mesi.
Si sa, per ora, che il Fondo per la sperimentazione del reddito alimentare dovrebbe partire in alcune delle Città metropolitane italiane che sono, in tutto, 10: Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli, Reggio Calabria, Roma capitale. Il reddito alimentare sarà destinato a cittadini in povertà assoluta, le persone più bisognose di supporto nella gestione della vita quotidiana.

Che cos’è il Fondo per la sperimentazione del reddito alimentare

Il progetto sarà gestito tramite un’applicazione, presso la quale i cittadini coinvolti potranno prenotare dei pacchi alimentari. Si tratterà di cibi provenienti da supermercati, invenduti e prossimi alla scadenza o con difetti di packaging. Da definire sarebbero ancora la modalità per individuare i beneficiari; come coinvolgere le associazioni del Terzo settore e come organizzare la distribuzione dei pacchi che, per esempio, per le persone più fragili e per i non autosufficienti potrebbe avvenire a domicilio.

Il principio di utilizzare gli invenduti della distribuzione alimentare per aiutare chi ha bisogno non è nuovo. Lo fanno diverse associazioni sul territorio e l’idea di un’applicazione –  in questo caso un’iniziativa privata – dedicata a ridurre gli sprechi è già attiva da qualche anno. Il Fondo per la sperimentazione del reddito alimentare potrebbe tuttavia aggiungersi, a beneficio dei cittadini in povertà assoluta: secondo Istat, nel 2021 erano 5,6 milioni di individui, per 1,9 milioni di famiglie.
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20 Dic
By: Staff 0

Convenzione Inps e banche per la cessione del quinto: il nuovo testo

Stabilite le regole per la concessione di finanziamenti ai pensionati per il periodo 2023-2025

La convenzione tra Inps e banche e intermediari per la cessione del quinto a pensionati è stata definita dall’istituto previdenziale per il periodo dal primo gennaio 2023 al 31 dicembre 2025. Inps ha pubblicato testo e dettagli nel messaggio 4357 del primo dicembre scorso. La convenzione dà istruzioni per regolare il finanziamento, definisce durata, modalità e tassi di interesse per il prestito.

Rispetto agli anni scorsi, le parti della convenzione revisionate sono, i “tassi convenzionali per classe di età del pensionato e classe di importo del finanziamento” (art. 10), alle “trattenute sulla pensione” (art. 11), ai “rinnovi di contratto” (art. 13), agli “oneri” (art. 14), alla “variazione beneficiari quote mensili e altre modifiche” (art. 15), alle “responsabilità e adempimenti” (art. 16), alle “disposizioni in materia di protezione dei dati personali” (art. 18), agli “oneri fiscali” (art. 25).

Convenzione Inps e banche per i pensionati

È importante che i pensionati sappiano che i finanziamenti possibili mediante la trattenuta sulla pensione sono definiti da Inps in modo abbastanza preciso, anche ai fini di una loro tutela. Chi si avvicina per la prima volta ad un prestito con cessione del quinto, deve sapere, prima di tutto, che l’intermediario deve essere nel novero degli enti autorizzati e che ci sono trattamenti Inps che non si possono cedere per un finanziamento: per esempio, le pensioni liquidate in via provvisoria, le pensioni sociali e di invalidità. Il finanziamento ha durata massima di dieci anni e prevede sempre un’assicurazione sul rischio di premorienza, cioè nel caso di decesso del pensionato.

Il messaggio Inps si trova a questo link:

https://servizi2.inps.it/servizi/CircMessStd/VisualizzaDoc.aspx?tipologia=circmess&idunivoco=14008

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Adiconsum acqua 30 Nov
By: Claudia Silivestro 0

Adiconsum: servono interventi anche per il costo dell’acqua

Appello dell’associazione dei consumatori a governo, enti locali e Arera

Adiconsum chiede alle istituzioni interventi di emergenza anche per le bollette sull’acqua. In un comunicato del 17 novembre, l’Associazione dei consumatori promossa dalla Cisl richiama l’attenzione su uno degli aspetti del carovita più trascurati nel corso di questi ultimi mesi. Adiconsum ricorda di aver ricevuto segnalazioni da parte di diverse famiglie, in più regioni d’Italia, sul costo delle bollette per l’acqua domestica. Finora gli interventi del governo e di Arera, Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, si sono concentrati maggiormente su luce e gas. L’appello di Adiconsum, rivolto a governo, enti locali e Arera, è di intervenire al più presto, con provvedimenti di emergenza, anche sul costo del servizio idrico.

Ha detto Carlo De Masi, presidente di Adiconsum:

“Pur apprezzando i provvedimenti di sostegno alle famiglie per il pagamento delle suddette utenze, riteniamo che interventi analoghi debbano essere messi in campo anche per il servizio idrico. Le famiglie in difficoltà per il pagamento di una bolletta lo sono anche per le altre e tra queste, a nostro avviso, va ricompresa anche quella del servizio idrico, in quanto l’acqua è un bene comune primario per la vita e la salute delle persone.
Non bastano, a nostro avviso, i provvedimenti previsti dall’Autorità in situazioni di normalità. Trovandoci in una situazione emergenziale, infatti, come è stato fatto per la luce e il gas, servono interventi urgenti anche per il servizio idrico, in tema di sostegni e rateizzazione”.

Leggi l’appello di Adiconsum:

https://www.adiconsum.it/bolletta-acqua-appello-adiconsum-a-governo-enti-locali-e-arera/

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17 Nov
By: Claudia Silivestro 0

Povertà alimentare, una ricerca Action Aid su Corsico, Baranzate e Siena

Lo studio, di tipo qualitativo, ha evidenziato gli effetti dello stato di disagio economico negli adolescenti

La povertà alimentare è il tema del rapporto “Cresciuti troppo in fretta”, a cura di Action Aid, chiuso il 13 ottobre scorso con un focus su un campione di famiglie e adolescenti a Siena e in due comuni del milanese, Corsico e Baranzate. La ricerca, di tipo qualitativo, mirava a far emergere gli effetti di una condizione di difficoltà economica sui giovani, dove per “difficoltà” si intende quella sul primo dei bisogni, il cibo. Il campione interpellato faceva parte delle famiglie che già si rivolgono ad associazioni sul territorio per ricevere assistenza: un esempio già selezionato tra i 5,6 milioni di persone che, secondo Istat, vivono in Italia una situazione di povertà assoluta.

Dalla ricerca esce un quadro di rinunce, di resilienza, ma anche di preoccupazione e incertezza, che coinvolge una delle fasce di età più sensibili, l’adolescenza. Sono ragazzi e ragazze che, inoltre, hanno vissuto con fatica la pandemia, i lockdown e le limitazioni diffuse della vita sociale.

Povertà alimentare: che cosa succede

Le interviste a genitori e figli mostrano il lato più oscuro del contesto economico attuale. Soverchiate da spese come affitto, bollette, queste famiglie si trovano a dover chiedere aiuto per sopperire alle principali necessità, facendo delle scelte che incidono sul regime alimentare. Si tratta, spesso, di famiglie dove un genitore ha perso il lavoro o ha un’occupazione discontinua: a volte per poche ore al giorno, quasi sempre in condizioni precarie e senza contratto.

Un reddito basso, in alcuni casi sotto gli 800 euro mensili per famiglia, impone ai figli adolescenti un comportamento intriso di rinunce, nel tempo libero, nello sport, nelle attività fuori dalla scuola e con gli amici. È una quotidianità difficile, che viene però vissuta con responsabilità e capacità di adattamento.

Il rapporto sottolinea, infine, che non ci sono dati di dettaglio sulle persone in Italia che soffrono di povertà alimentare. Le statistiche classificano, infatti, i casi di redditi bassi e di deprivazione materiale, ma non è facile individuare da questi numeri una misura diretta della povertà alimentare.

Un articolo sul rapporto “Cresciuti troppo in fretta” di Action Aid  è stato pubblicato sul periodico “Via Po – Conquiste del Lavoro- Economia” del 16 novembre 2022

Il rapporto completo si trova a questo link:

https://actionaid-it.imgix.net/uploads/2022/10/AA_Report_overta_alimentare_ottobre_2022.pdf

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13 Ott
By: Claudia Silivestro 0

Cosa si può fare contro il carovita? Le richieste delle associazioni dei consumatori

Adiconsum è tra gli enti che annunciano una mobilitazione il 18 ottobre e un panel di proposte concrete per arginare gli effetti dell’inflazione sulle fasce più deboli

Le associazioni dei consumatori chiedono al Governo, a istituzioni nazionali ed europee interventi concreti per arginare gli effetti dell’inflazione sui cittadini. Il 26 settembre Adiconsum, Adoc, Federconsumatori e altre realtà italiane hanno firmato un documento con alcune proposte contro il carovita e l’annuncio di una mobilitazione nazionale:

“Le Associazioni dei Consumatori propongono una grande Assemblea dei quadri e attivisti che si prevede di tenere in rete il prossimo 18 ottobre aperta alle forze sociali che condivideranno le ragioni e le modalità delle iniziative da assumere insieme (…)”.

Queste le associazioni firmatarie: Adiconsum, Adoc, Adusbef, Assoutenti, Casa del consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, CTCU, Federconsumatori, Lega consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Movimento Consumatori, Udicon, Associazione Utenti Radiotelevisivi, che ripropongono una serie di proposte e di misure da adottare da parte del Governo, per contrastare l’aumento dei prezzi al consumo e frenare il caro-energia.

Tra le proposte, la richiesta di sospendere i distacchi di luce e gas alla rateizzazione lunga delle bollette, fino ad allagare la platea de beneficiari dei bonus e un’ulteriore definizione dei criteri per la morosità incolpevole.

Vai al comunicato stampa divulgato da Adiconsum

https://www.adiconsum.it/comunicati-stampa/caro-energia-inflazione-le-associazioni-consumatori-si-mobilitano/

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Inflazione agosto 2022 02 Set
By: Claudia Silivestro 0

Inflazione agosto 2022: aumentano i prezzi del carrello della spesa

I dati preliminari Istat diffusi il 31 agosto indicano una crescita del carovita dovuta al costo di gas ed energia

L’inflazione di agosto 2022 fa crescere i prezzi. I dati – provvisori – diffusi da Istat il 31 agosto confermano una tendenza che continua da diversi mesi. Costo del gas ed energia elettrica incidono sempre di più sul carovita al punto che, per vedere tendenze analoghe, si deve andare indietro di decenni. Istat osserva che l’inflazione è oggi indicata all’8,4 per cento, quasi come nel dicembre 1985, quando aveva raggiunto l’8,8 per cento.

I prezzi dei beni energetici sono saliti del 42, 9 per cento in luglio e del 44,9 per cento in agosto. I beni alimentari lavorati passano dal +9,5 per cento al +10,5 per cento, i beni durevoli dal +3,3 per cento al +3,9 per cento. I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona vanno dal +9,1 per cento di luglio al +9,7 di agosto. Rallentano un poco i prezzi dei servizi relativi ai trasporti (da +8,9% a +8,4%) e quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +8,7% a +7,8%).

Inflazione agosto 2022: che cosa sta succedendo, che fare

Nel frattempo, sugli scaffali dei supermercati si diffonde la shrinkflation: il prezzo è uguale, ma la confezione contiene una grammatura inferiore. Mentre i giornali diffondono consigli su come risparmiare energia e limitare l’aumento delle bollette, Confesercenti e Confcommercio, tra gli altri, lanciano l’allarme: i costi di produzione e di vendita dei beni di prima necessità potrebbero aumentare ancora. È atteso per i prossimi giorni un nuovo provvedimento del governo per contenere gli effetti del caro bollette.

Per Luigi Sbarra, segretario generale Cisl:

“E’ indifferibile un decreto d’urgenza che rafforzi ed estenda gli aiuti e sostegni a lavoratori, pensionati, famiglie e imprese massacrate dall’alto costo di gas, elettricità, carburante e carrello della spesa. -prosegue Sbarra- Il Governo, con il sostegno e la condivisione delle forze politiche e sociali, assuma i provvedimenti necessari per difendere e salvaguardare produzioni, posti di lavoro e coesione. Da parte sua, l’Europa batta un colpo conquistando dopo tanti ritardi un tetto massimo sul prezzo del gas”.

Per approfondire:

http://www.conquistedellavoro.it/economia/inflazione-ad-alta-quota-1.2983818

https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/inflazione-sbarra-servono-compensazioni-immediate-e-soluzioni-strutturali-il-governo-vari-subito-nuovo-decreto-forze-politiche-si-misurino-con-nostra-agenda-sociale/

https://www.istat.it/it/archivio/274103

https://www.ilsole24ore.com/art/prezzo-identico-ma-meno-prodotto-cos-e-shrinkflation-denunciata-consumatori-AEkiamSB

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carovita alimentare 06 Ago
By: Claudia Silivestro 0

Carovita alimentare: le previsioni di Unioncamere per agosto

L’indagine annunciata il 5 agosto da una ricerca presso le centrali di acquisto della grande distribuzione

Il carovita alimentare continuerà nel mese di agosto con l’aumento dei prezzi di alcuni prodotti, sia tra i freschi che tra i conservati. Il dato viene da una ricerca di Unioncamere, realizzata con la collaborazione di BMTI e REF Ricerche presso le centrali di acquisto della grande distribuzione – centri commerciali, marchi di ipermercati e supermercati – , su un campione di 46 prodotti alimentari.
Secondo le stime annunciate nella nota stampa del 5 agosto, il carovita alimentare si attesta su una percentuale dell’1,7 per cento, tra luglio e agosto.
Tra i prodotti più costosi in agosto rispetto al passato, secondo l’indagine, vi sono il latte a lunga conservazione (+6,7%), la mozzarella (+4,7%), la passata di pomodoro +4,3%, il tonno all’olio di oliva (4,1%), i legumi in scatola (+4,3%), l’olio di semi (+4,1%). Aumentano anche pasta di semola (+ 3,7%) e riso (+3%).

Carovita alimentare: che cosa costa di più

Unioncamere ricorda anche i dati preliminari di Istat che, per il mese di luglio, davano l’inflazione alimentare al +9,6% rispetto al +8,7% del mese di giugno. Secondo i numeri Unioncamere, in giugno gli aumenti più alti si sono registrati su olio di semi (+5,8%), yogurt (+3,5%), i legumi in scatola (piselli e fagioli +2,7%) e prosciutto crudo (+2,2%).
Sono diminuiti, invece, i costi della la carne fresca di pollo (-2,7%) e di suino (-1,9%).
Le anticipazioni raccolte sui prezzi pagati dalle centrali di acquisto della grande distribuzione all’industria alimentare suggeriscono che l’inflazione alimentare al consumo rimarrà su valori sostenuti e superiori al 9% sino alla fine del periodo estivo.

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Milano Abitare 20 Lug
By: Claudia Silivestro 0

Per i pensionati milanesi un aiuto a pagare l’affitto

L’opzione del Comune di Milano è dedicata a cittadini con Isee sotto i 15 mila euro

Per i pensionati milanesi un aiuto a pagare l’affitto può venire dal Comune di Milano. Milano Abitare, agenzia per l’affitto accessibile, avvisa che il Comune mette a disposizione un fondo per i pensionati a basso reddito. Il contributo può arrivare sino a 1500 euro a contratto. Le condizioni da rispettare per fare domanda sono, prima di tutto, avere un reddito che viene solo da una pensione da lavoro. Il limite di reddito è stabilito ai 15 mila euro, secondo l’Isee. La spesa per l’affitto deve costituire una somma che vale più del 20 per cento del reddito netto.

Il bando è riservato a chi risiede a Milano oppure vive da almeno 5 anni in Lombardia. Prerequisito è anche non essere morosi sul pagamento dell’affitto, non essere titolari di un contratto di affitto che preveda la formula del “patto di futura vendita”, non essere sottoposti a procedure di rilascio dell’abitazione.

Il contributo può servire a pagare il canone di un appartamento già preso in affitto, oppure a sottoscrivere un nuovo contratto.

La nota di Milano Abitare è del primo luglio. L’avviso, si legge, è aperto ed è possibile presentare la domanda fino a quando ci saranno risorse disponibili.

I dettagli nella pagina delle News di Milano Abitare

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bonus elettricità 08 Lug
By: Claudia Silivestro 0

Bonus luce: nelle bollette un avviso agli utenti

Il Governo ha deciso di informare i cittadini sulla possibilità della riduzione anche nelle prossime bollette emesse

La validità del bonus luce fa parte delle misure definite dal Governo per contenere l’aumento dei costi energetici. Il decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 giugno, è il numero 80 e ha il titolo “Misure urgenti per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale per il terzo trimestre 2022 e per garantire la liquidità delle imprese che effettuano stoccaggio di gas naturale”.

Per quanto riguarda il bonus luce, si tratta della misura già in vigore per gli utenti con reddito inferiore a 12 mila euro – fa fede l’Isee – . La riduzione delle voci di spesa per gas e elettricità era già stata resa retroattiva e vale sino alla fine dell’anno. Il decreto stabilisce che, nelle bollette in emissione, ci sia l’avvertenza che informi i cittadini della possibilità dl bonus.

Il decreto, inoltre, annulla le aliquote relative agli oneri generali di sistema per le utenze domestiche e non domestiche in bassa tensione. Le aliquote sono nulle anche per le utenze con potenza disponibile superiore a 16,5 kW (si tratta, in particolare, delle piccole utenze come per esempio negozi, piccole e medie imprese, attività artigianali, commerciali o professionali, capannoni e magazzini), o per usi di illuminazione pubblica o di ricariche pubbliche di veicoli elettrici.
Le somministrazioni di gas metano per usi civili e industriali sono inoltre assoggettate all’Iva al 5%.

Per consultare il decreto:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-06-30&atto.codiceRedazionale=22G00093&elenco30giorni=false

 

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