Category: Servizi CISL

17 Mag
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Luce e gas: Attenzione alle truffe

Slitta al 2023 il passaggio al mercato libero dell’energia

Nuovo rinvio per il passaggio al mercato libero dell’energia. Un emendamento al decreto milleproroghe sposta di un altro anno la fine del mercato tutelato di luce e gas, ora fissata per il 2023.

Perché tutti possano fare scelte realmente consapevoli, però, è opportuno che i consumatori siano informati.

Da diversi anni si assiste sempre più frequentemente a casi di truffe porta a porta Enel, ma anche Eni, Acea, Edison, Iren, o qualsiasi altro fornitore attivo nel mercato libero. 

Il primo consiglio è sicuramente quello di non aprire a nessuno a prescindere da chi si presenti alla porta (agenti Enel, agenti Acea, agenti Eni, agenti Iren, agenti A2A e così via), a meno che  non si abbiano problemi con la rete e non quindi richiesto esplicitamente l’arrivo di un tecnico specializzato.

In ogni caso se si dovesse riconoscere un falso incaricato alla porta di casa c9nviene segnalare immediatamente il problema alle autorità.

Il secondo consiglio è quello di non fornire mai una  bolletta agli addetti che si presentano alla  porta e nemmeno fornire informazioni su esse ad eventuali addetti di call center che chiamano telefonicamente spacciandosi per aziende fornitrici. Questi sono il modo più rapido per truffare i consumatori e per ottenere  i dati necessari per il buon esito della truffa stessa. Sulla bolletta, infatti, sono riportati i dati sensibili di un utente utili al cambio di fornitore. Ovviamente non bisogna assolutamente firmare alcuna carta che ci viene presentata.

Il terzo consiglio è quello di non consegnare somme di denaro ad alcun agente si presenti a casa. Tale pratica è totalmente illegale perché, per legge, nessun agente Enel, Eni, Acea, Edison o di qualunque altro fornitore, può ricevere e riscuotere denaro porta a porta. Le bollette della luce o del gas vanno pagate solo ed esclusivamente secondo la modalità scelta al momento della sottoscrizione del contratto (bonifico bancario, bollettino postale, online).

Per qualsiasi dubbio o nel caso si subisca una truffa consigliamo di rivolgersi immediatamente  ad ADICONSUM, l’associazione  dei consumatori  della CISL.

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05 Mag
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Bonus sulle bollette: è sufficiente attestare l’ISEE

Dal 1° gennaio 2021 il bonus elettrico per disagio economico, il bonus gas e il bonus idrico vengono riconosciuti automaticamente in bolletta ai nuclei familiari che ne hanno diritto.

Per ottenere tali bonus, pertanto, è sufficiente richiedere l’attestazione ISEE 2021 (senza necessità di presentare apposita domanda).

Se il nucleo familiare rientrerà nelle condizioni che danno diritto al bonus, l’INPS, in conformità a quanto previsto dalla normativa sulla privacy, invierà i dati necessari al Sistema Informativo Integrato (SII), gestito dalla società Acquirente Unico, che provvederà a incrociare i dati ricevuti con quelli relativi alle forniture di elettricità, gas e acqua consentendo l’erogazione automatica del bonus agli aventi diritto.

Quindi non occorre più fare domanda di questi bonus ma verranno attribuiti automaticamente a chi ne ha diritto.

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15 Apr
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Fondazione Welfare Ambrosiano: Credito solidale, in un mese oltre 350 richieste.

Milano sostiene chi è in difficoltà.

A un mese dal lancio sono oltre 350 le richieste di informazioni per accedere ai fondi di sostegno al reddito messi a disposizione da Fondazione Welfare Ambrosiano (FWA) con “Credito Solidale 2.0 – Ripartenza”, l’iniziativa che consente ai milanesi di accedere a un credito a costo zero, sino a un massimo di 10mila euro, per far fronte alle spese primarie: affitto, spese condominiali, spese sanitarie, rate dell’asilo nido, mensa scolastica dei figli….

Grazie a “Credito Solidale 2.0 – Ripartenza”, FWA garantisce ai richiedenti l’accesso al credito presso banche convenzionate per rendere possibile l’erogazione di un prestito minino di 2mila euro fino a un importo massimo di 10mila euro e riconosce un contributo a fondo perduto per l’abbattimento del 100% degli interessi.

La restituzione del prestito ha inizio 12 mesi dopo l’erogazione, con rate sostenibili e dilazionabili fino a 5 anni.

Nello specifico, dal 5 marzo a oggi, sono giunte 350 richieste di informazioni per accedere al servizio di sostegno, nell’80% dei casi riguardano un aiuto per la copertura di spese inerenti la casa (affitto, spese condominiali, bollette etc.) mentre per il restante 20% le richieste riguardano la copertura di spese familiari generiche (nido, mensa scolastica, arredi), la formazione (propria o dei figli) nonché le spese mediche.

A richiedere sostegno sono per l’80% lavoratori dipendenti (di cui il 90% in cassa integrazione), il 12% è costituito da liberi professionisti e partite Iva, mentre il restante 8% è costituito da percettori di indennità di disoccupazione.

L’importo medio del prestito richiesto è pari a 6.647 euro. Ad oggi sono già 50 le domande accettate e processate che consentiranno l’accesso a 330mila euro di finanziamenti da parte delle famiglie.

“Credito Solidale 2.0 – Ripartenza”  si aggiunge alle altre due proposte di natura più progettuale che FWA mette già a disposizione dei cittadini milanesi per la loro ripartenza: l’avvio di impresa e Partita AttIVA. Due opportunità create per favorire la nascita su basi solide di nuove attività e per facilitare gli investimenti di tutti i liberi professionisti e i lavoratori autonomi titolari di Partita Iva.

Per aver maggiori informazioni sul Credito solidale 2.0 basta contattare la Fondazione Welfare, tutti i dettagli sul sito 

I soci fondatori di FWA sono Comune, Cgil, Cisl, Uil e Camera di commercio di Milano.

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29 Mar
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Diritti umani calpestati lungo la linea balcanica. Presa di posizione di CISL. ANOLF. E ISCOS

Da inizio anno alle porte dell’ Unione Europea, su quella che viene ormai definita ‘la rotta balcanica’, migliaia di ‘persone in transito’, migranti e richiedenti asilo sono bloccate in condizioni disumane e in pericolo di vita.

Questa situazione non è purtroppo nuova lungo i confini dell’ Unione Europea dove almeno dal 2015 si stanno erigendo barriere e muri, si stanno respingendo persone, si stanno attrezzando campi, in aperta e ostile violazione dei diritti umani, del diritto internazionale e dei diritti costituzionali di tanti stati membri. È necessario richiamare tutti i soggetti e gli attori coinvolti al rispetto, tra gli altri, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, la Convenzione di Ginevra e la Costituzione Italiana.

Per cercare di alleviare questo ennesimo disastro umanitario lungo la ‘rotta balcanica’, si sono attivati tantissimi/e cittadini/e da Austria e Germania, anche per la forte presenza in questi Paesi della diaspora bosniaca, e dall’Italia e da altri paesi europei a supporto dell’azione della Croce Rossa e di altre associazioni e volontari locali. Tra queste sono particolarmente attive Ipsia (Acli), Caritas, No Name Kitchen, Sos Balkan route, Pomozi.ba, Emmaus, KomPass Sarajevo 071, volontari e attivisti italiani e internazionali. Attraverso di loro è partita spontaneamente una catena di solidarietà, da diverse parti d’Italia, che ha coinvolto cittadini, associazioni, parrocchie, circoli di partito, sindacati ecc. con raccolta di denaro, indumenti e altri beni indispensabili.

Sono diverse le aree della Bosnia Erzegovina dove la situazione è critica, non solo nel Cantone di Una-Sana, ma anche nelle aree di Tuzla, Mostar e nella stessa Sarajevo, così come in Serbia, Montenegro e altre aree dei paesi balcanici.

Anche Anolf e la rete Iscos (attiva da anni con progetti di cooperazione in Bosnia Erzegovina) si sono posti il problema di come contribuire concretamente – con azioni di sensibilizzazione, solidarietà e pressione politica – a prestare soccorso in loco e continuare a lottare insieme alla Cisl e alla Confederazione Europea dei Sindacati Ces Etuc per rimuovere le cause di questa grave violazione dei diritti umani.

Durante queste settimane abbiamo avuto modo di incontrare e confrontarci con attivisti e operatori locali attivi lungo la rotta balcanica, ma anche con europarlamentari, sindacalisti, esponenti delle istituzioni, giornalisti e ricercatori per meglio comprendere la situazione e proporre azioni e interventi. Siamo, quindi, consapevoli che sia quanto più urgente attivare ogni risorsa possibile per un’azione di pressione sociale e politica nei confronti del Governo italiano, della Commissione e Consiglio UE affinché cessino le violenze, le deprivazioni e le violazioni dei più elementari diritti umani.

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29 Mar
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CU 2021:Quando sarà possibile scaricarlo

È stato prorogato al 31 marzo il termine per l’invio delle CU 2021 al sistema precompilata e per la consegna delle stesse ai dipendenti.

Con questo slittamento si sposta dal 30 aprile al 10 maggio la messa a disposizione delle dichiarazioni precompilate.

L’INPS infatti, metterà a disposizione via web le CU dal 17 marzo e in cooperazione applicativa dal 30 marzo prossimo.

Le CU che l’INPS sta elaborando sono passate da circa 19 milioni del 2020 al 26 milioni di quest’anno per effetto dell’erogazione nel 2020 degli ammortizzatori sociali previsti dai vari decreti Ristori.

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29 Mar
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Pensione anticipata per lavori faticosi: chiarimenti dall’INPS

Con il messaggio del 19 marzo 2021, l’INPS riepiloga i requisiti e la procedura per la presentazione, entro il 1° maggio 2021, delle domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti ai sensi del Dlgs n. 67/2021 da parte dei lavoratori che maturano i requisiti agevolati per l’accesso al trattamento pensionistico dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022.

La domanda può essere presentata anche dai lavoratori dipendenti del settore privato che hanno svolto lavori particolarmente faticosi e pesanti e che raggiungono il diritto alla pensione di anzianità con il cumulo della contribuzione versata in una delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, secondo le regole previste per dette gestioni speciali.

Tra i destinatari del beneficio, ricordiamo brevemente le seguenti categorie di lavoratori:

  1. Lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti; lavoratori addetti alla cosiddetta “linea catena”; conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo, che maturano dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022 un’anzianità contributiva di almeno 35 anni (utile per il diritto alla pensione di anzianità) e, se lavoratori dipendenti, di un’età minima di 61 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 97,6 ovvero, se lavoratori autonomi, di un’età minima di 62 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 98,6;
  2. Lavoratori notturni a turni, occupati per un numero di giorni lavorativi variabile e i Lavoratori notturni che prestano attività per periodi di durata pari all’intero anno lavorativo.

Anche per queste categorie di lavoratori, che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022, il trattamento pensionistico si può conseguire ove in possesso dei requisiti generali previsti per i lavoratori impegnati in mansioni particolarmente faticose e pesanti.

Alla domanda, da trasmettersi in via telematica, deve essere allegata la documentazione minima prevista dalla legge e dalle disposizioni amministrative.

Il ritardo nella presentazione della domanda comporta il differimento della decorrenza della prestazione:

– di un mese in caso di ritardo entro un mese,

– di due mesi per il ritardo che vada oltre un mese ed entro tre mesi,

– di tre mesi per ritardo di oltre tre mesi.

L’INPS comunicherà l’accoglimento della domanda con riserva poiché l’efficacia del provvedimento è subordinata all’effettivo accertamento della sussistenza dei requisiti entro il 31 dicembre 2022.

Gli interessati per verificare la propria posizione e presentare l’eventuale domanda possono rivolgersi al Patronato INAS-CISL.

Scarica la comunicazione dell’INPS

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28 Mar
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Quattordicesima per i pensionati: Come sarà e chi ne avrà diritto nel 2021

Anche quest’anno, dal 1° luglio p.v. sarà corrisposta dall’INPS, dall’INPDAP e dall’ENPALS agli interessati la cosiddetta “quattordicesima” ovvero quella somma aggiuntiva annuale che il decreto-legge 2 luglio 2007, n. 81 art. 5 comma 1 (convertito dalla legge n° 127/2007) ha previsto in favore dei pensionati a basso reddito.

La legge n° 232 del 11 dicembre 2016 art. 1 comma 187 (legge di bilancio per l’anno 2017) ha introdotto importanti novità: ha allargato la platea dei beneficiari innalzando il limite di reddito e aumentato gli importi aggiuntivi per chi ne godeva già con i “vecchi” requisiti.

La legge 127/2007 ha previsto che i possibili beneficiari di questa somma aggiuntiva siano i titolari di pensioni ex lavoratori dipendenti e ex lavoratori autonomi che abbiano compiuto i 64 anni di età e che non abbiano redditi propri personali lordi (non si valuta il reddito dell’eventuale coniuge):

1. Inferiori a una volta e mezzo l’importo annuo del trattamento minimo. Per l’anno2021, in considerazione del fatto che il trattamento minimo mensile è fissato in 515,58€, la soglia di reddito da non superare è pari di 10.053.81€ lordi ( €.515,58 x 13 x 1,5) pari ad un reddito mensile lordo di 837,81 euro (x 12 mensilità).

2. superiori a una volta e mezzo e inferiori a due volte l’importo annuo del trattamento minimo Per l’anno 2021, in considerazione del fatto che il trattamento minimo mensile è fissato in 515,58 €, la soglia di reddito da non superare è pari di 13.405,08 € lordi ( €. 515,58 x 13 x 2) pari ad un reddito mensile di 1.117,09 euro lordo (x 12 mensilità).

Del tema si occupa diffusamente il nuovo numero di “Previdenza Flash”, curato come sempre da Salvatore Martorelli e da Paolo Zani, che potete scaricare qui.

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20 Mar
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Modalità di rilascio INPS della Certificazione Unica 2021

Come è noto l’Istituto, in qualità di sostituto d’imposta, è tenuto a determinare annualmente il conguaglio fiscale di fine anno, ed entro il 16 marzo di ogni anno, a rilasciare ai percettori di redditi dichiarazione precompilata di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175.

In qualità di sostituto d’imposta, rientrano tra gli adempimenti a carico dell’INPS le operazioni di:

* Conguaglio fiscale 2020

L’Istituto procede al conguaglio tra l’ammontare delle ritenute operate e l’imposta dovuta sull’ammontare complessivo delle somme. 

Tuttavia, al fine di assicurare il più ampio livello di accesso al servizio, l’Istituto mette a disposizione ulteriori canali di contatto.

Il servizio di rilascio cartaceo della Certificazione Unica 2021,   precisa l’INPS, può essere erogato soltanto a seguito di una prenotazione di accesso alla Struttura territorialmente competente.

* Patronati, Centri di assistenza fiscale, professionisti abilitati all’assistenza fiscale

In questo caso, l’accesso ai servizi INPS da parte del CAF -CISL e del Patronato INAS-CISL è consentito mediante le credenziali SPID.

* Spedizione della Certificazione Unica al domicilio del titolare o dell’erede di soggetto titolare

L’INPS mette a disposizione anche questo servizio di domiciliazione postale della CU 2021 esclusivamente all’indirizzo di residenza.

* Spedizione della Certificazione Unica ai pensionati residenti all’estero

I pensionati residenti all’estero possono richiedere la certificazione, fornendo i propri dati anagrafici e il numero di codice fiscale, al numero 0039-06 164164.

* Servizio di “Sportello Mobile” a favore di particolari categorie di utenti

è stato attivato un servizio dedicato a particolari categorie di utenti (ad esempio, ultra settantacinquenni  titolari di indennità di accompagnamento o di comunicazione, titolari di indennità speciale – Categoria: Ciechi civili – indipendentemente dall’età, ecc.),
 
* Comuni e altre pubbliche Amministrazioni abilitate

Il cittadino può ottenere la Certificazione Unica 2021 anche presso i Comuni e le altre pubbliche Amministrazioni.

* Modalità di rilascio della Certificazione Unica 2021 al soggetto non titolare

La Certificazione Unica 2021 può essere rilasciata anche a persona diversa dal titolare,

Rettifica della Certificazione Unica a partire dal 29 marzo 2021, l’Istituto consentirà alle Strutture territoriali, laddove necessario, di procedere alla rettifica della Certificazione Unica.

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17 Mar
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Congedi per i genitori? Puoi  rivolgerti a INAS

Nella scuola di tuo figlio è stata sospesa l’attività didattica e hai bisogno di richiedere il congedo parentale?

Vuoi sapere se ne hai diritto e se e quanto verrà retribuito? 

I genitori interessati possono rivolgersi al patronato INAS nella sede CISL più vicina.

Tutti gli indirizzi soro reperibili www.inas.it o chiamando il numero verde 800.249.307.

Scarica il volantino

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16 Mar
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Anteas a Cinisello accompagna gli anziani a fare il vaccino

Il 12 marzo scorso è stato sottoscritto l’accordo con il Comune di Cinisello e Anteas, Associazione Nazionale Terza Età Attiva per la Solidarietà promossa dalla F.N.P. CISL, accompagnerà gli anziani over 80 del territorio comunale nei luoghi preposti alla vaccinazione dal sistema sanitario Lombardo.

Da tempo Anteas in tutta Italia e anche a Milano e Cinisello è impegnata in attività di solidarietà per anziani non autosufficienti con servizi di assistenza telefonica e di accompagnamento presso strutture Ospedaliere, Cliniche, Case di cura per visite mediche, cicli di cura e di consegna pannoloni.

E oggi, si avventura anche per gli aiuti con i vaccini contro il Covid 19, sfidando tutte le problematiche della riservatezza dei dati sanitari e le responsabilità di portare chi ha bisogno del vaccino nei luoghi giusti e nei momenti giusti in tutta sicurezza e agevolezza.

Mai come in questi momenti la responsabilità di ben curare questi aspetti diventa importante così come importante è riuscire ad aiutare le situazioni di maggiore fragilità, gli anziani e le anziane sole, vedove o magari con figli e parenti lontani che non possono aiutarli e aiutarle.

Allora ecco venire in aiuto il volontariato del sindacato dei pensionati, anziani più giovani che aiutano gli altri anziani che hanno bisogno e l’Ente Pubblico che promuove la rete degli aiuti e la supporta individuando procedure, regole e monitoraggi adeguati a garantire l’attività in tutta sicurezza.

Il comune  fornisce i dati relativi a chi accompagnare utili e a non escludere nessuno e nessuna di chi ne ha bisogno. Gli incaricati di Anteas conducono gli anziani individuati ai centri vaccinali prenotati.

Anteas fin da quando è nata è impegnata con i pensionati del sindacato CISL per favorire una società più solidale, contrastare l’emarginazione, prevenire l’isolamento degli anziani, sviluppare i rapporti tra le diverse generazioni, conservare e trasmettere i valori della Pace, insegnare la tolleranza, il rispetto per tutte le persone, il rispetto della natura.

Negli anni anche a Cinisello oltre ad accompagnare gli anziani per le incombenze già citate, organizza VOCE AMICA, un servizio di ascolto e assistenza telefonica. Ma anche 120 ORTI URBANI nel parco del Grugnotorto e gite, tour, soggiorni  e TURISMO SOCIALE per permettere anche agli anziani di viaggiare con costi sostenibili.

Un insieme di iniziative che dimostrano le grandi risorse che sono gli e le anziane oggi come sempre.

Occorre saperle cogliere e promuoverle da parte delle istituzioni pubbliche nazionali e locali e costruire reti di solidarietà con attori sociali, istituzionali di volontariato dove ognuno si assume le proprie responsabilità e ciascuno contribuisce con le proprie risorse.

Nadia Bertin

Coordinamento Donne FNP Milano Metropoli

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