Category: Breaking News

Comunicato unitario Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil 05 Mag
By: Staff 0

Comunicato unitario Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil del 4 maggio 2023

Le dichiarazioni delle segreterie nazionali dei sindacati dei pensionati

Nel comunicato unitario Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil del 4 maggio 2023, i segretari nazionali dei sindacati dei pensionati, rispettivamente Ivan Pedretti, Emilio Didonè, Carmelo Barbagallo annunciano un percorso di mobilitazione a più livelli per richiamare l’attenzione sui bisogni e le richieste dei pensionati.

A pochi giorni dalla prima assemblea interregionale proclamata da Cgil Cisl e Uil a Bologna il 6 maggio, alla quale partecipano anche le federazioni dei pensionati, Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil vogliono far sentire la loro voce.
Si legge nel comunicato:

“Metteremo in atto un percorso di mobilitazione unitario locale, territoriale e regionale, per rivendicare interventi concreti volti a salvaguardare i 16 milioni di pensionate e pensionati di questo Paese. A tal fine è convocata un’Assemblea nazionale dei quadri e attivisti delle tre organizzazioni per la metà di giugno a Roma”.

“Abbiamo una piattaforma unitaria nella quale abbiamo richieste e proposte ben precise su sanità, fisco, previdenza e non autosufficienza. Vogliamo essere ascoltati. È ora che i diritti delle pensionate e dei pensionati, come quello fondamentale alla salute, e i loro bisogni entrino nell’agenda di Governo e Parlamento.”

COMUNICATO STAMPA Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil

Read More
Mattarella ad Auschwitz e Birkenau 19 Apr
By: Claudia Silivestro 0

Mattarella ad Auschwitz e Birkenau: ricordare è segno di civiltà

Emilio Didonè ringrazia il presidente della Repubblica per il significato della sua visita in Polonia del 17 aprile

Alla notizia della visita di Mattarella ad Auschwitz e Birkenau e dell’accorato discorso del presidente della Repubblica, in memoria dell’Olocausto, Emilio Didonè, segretario generale Fnp Cisl, ha diffuso un messaggio di ringraziamento per il presidente. In un tweet, sul sito web, su Facebook e sulla pagina Instagram, di recente apertura, Didonè ha voluto ribadire l’apprezzamento per le parole di Mattarella.

“Grazie Presidente Sergio Mattarella per non essere sordo e indifferente. Ricordare è segno di umanità, ricordare è segno di civiltà. Ricordare l’odio e la pulizia etnica perpetrate da alcuni regimi è un dovere per scongiurare il silenzio su queste tragedie contro la persona, contro l’umanità.”
“Stiamo attenti a come sono iniziate queste strade di morte, di sterminio, di brutalità, e ricordare sempre perché non possano più accadere. Ci auguriamo che la visita ad Auschwitz e Birkenau del Presidente possa contribuire a rinsaldare il legame civile e morale fra noi tutti, in un periodo difficile e complicato per il nostro Paese, come l’attuale. Grazie Presidente: ne abbiamo particolarmente bisogno.”

Mattarella ad Auschwitz e Birkenau nel corso della visita di Stato in Polonia

Il viaggio di Mattarella, da calendario dal 16 al 19 aprile, ha visto, tra l’altro, l’incontro con Andrzej Duda, presidente della Repubblica di Polonia.
Toccanti le parole che Mattarella ha pronunciato il 18 aprile ad Auschwitz e Birkenau, del quale riportiamo alcuni stralci:

“Siamo qui oggi a rendere omaggio e fare memoria dei milioni di cittadini assassinati da un regime sanguinario come quello nazista che, con la complicità dei regimi fascisti europei, che consegnarono propri concittadini ai carnefici, si macchiò di un crimine orrendo contro l’umanità. (…)
Oggi più che mai, nel riproporsi di temi e argomenti che avvelenarono la stagione degli anni ‘30 del secolo scorso con l’infuriare dell’aggressione russa all’Ucraina, la Memoria dell’Olocausto rimane un monito perenne che non può essere evaso. L’odio, il pregiudizio, il razzismo, l’estremismo, l’antisemitismo, l’indifferenza, il delirio, la volontà di potenza sono in agguato, sfidano in permanenza la coscienza delle persone e dei popoli.
Non può essere ammesso nessun cedimento alle manifestazioni di intolleranza e di violenza, nessun arretramento nella tutela dei diritti e delle libertà fondamentali, base del nostro convivere pacifico”.

Per approfondire:

https://www.quirinale.it/elementi/84155

https://www.pensionati.cisl.it/articolo-2664/didone-grazie-presidente-mattarella-ricordare-e-segno-di-umanita/

Read More
14 Apr
By: Claudia Silivestro 0

Emilio Didonè è il nuovo segretario generale Fnp Cisl nazionale

Emilio Didonè è il nuovo segretario generale Fnp Cisl nazionale. L’elezione è avvenuta oggi, venerdì 14 aprile, con voto all’unanimità, nel corso del Consiglio generale che si è svolto all’Auditorium “Donat Cattin” a Roma. Era presente il segretario generale Cisl Luigi Sbarra.
Già componente di segreteria da giugno 2021, Didonè arriva alla guida della Federazione pensionati della Cisl dopo un periodo di reggenza affidato a Daniela Fumarola, segretario confederale della Cisl e dopo che Piero Ragazzini si era ritirato dall’incarico di segreteria, per motivi di salute, nella primavera del 2022.

Nelle sue prime dichiarazioni, il neosegretario ha ringraziato il segretario generale Sbarra, l’intera Cisl e la Fnp per questo incarico:

“Considero un privilegio essere stato chiamato a guidare il sindacato dei pensionati della Cisl. Sono consapevole di essermi assunto una grande responsabilità ma sono certo che con la collaborazione dei nuovi colleghi di segreteria, Anna Maria Foresi, Girolamo Di Matteo, e di tutto il gruppo dirigente Fnp continueremo nel percorso già tracciato.”

Prima di entrare in segreteria nazionale, Didonè era stato alla guida di Fnp Milano Metropoli dal 2016 e segretario generale di Fnp Cisl Lombardia dal 2018.
La Fnp proseguirà il lavoro già iniziato, sostenendo tutte le iniziative della Cisl: dalla richiesta di riforma della previdenza, alle tre mobilitazioni nazionali unitarie previste a maggio, alla raccolta firme per una proposta di legge di iniziativa popolare sul coinvolgimento dei lavoratori alla gestione delle imprese.

Read More
Tante le bandiere della Fnp 05 Apr
By: Claudia Silivestro 0

Cgil, Cisl e Uil: tre manifestazioni interregionali a Bologna, Milano e Napoli

L’annuncio dato il 4 aprile. Le manifestazioni saranno il 6, il 13 e il 20 maggio

Cgil, Cisl e Uil hanno annunciato, martedì 4 aprile, l’avvio di una fase di mobilitazione con assemblee nei luoghi di lavoro e nei territori. Le tre sigle confederali, insieme, organizzeranno nel mese di maggio tre manifestazioni interregionali, nel Nord, nel Centro e nel Sud Italia. In calendario, dunque, ci saranno l’appuntamento di sabato 6 maggio a Bologna, del 13 maggio a Milano e del 20 maggio a Napoli.
Obiettivo delle iniziative è sostenere le richieste unitarie dei sindacati a governo e imprese, per

“ottenere un cambiamento delle politiche industriali, economiche, sociali e occupazionali”.

Fra i punti ricordati da Cgil, Cisl e Uil ci sono la riforma del sistema previdenziale, interventi sul fisco, la tutela di redditi dall’inflazione e l’aumento del valore reale delle pensioni e dei salari. È ricordata poi la necessità della sicurezza sul lavoro, così come la richiesta di eliminare i subappalti a cascata. Si richiama l’attenzione sul rinnovo dei contratti nazionali e sul finanziamento al sistema sociosanitario pubblico.

(Foto di archivio)

Leggi il comunicato integrale Cisl:

https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/lavoro-cgil-cisl-uil-due-mesi-di-mobilitazione-nei-luoghi-di-lavoro-e-nei-territori-a-maggio-tre-manifestazioni-interregionali-a-sostegno-della-piattaforma-unitaria/

Read More
22 Mar
By: Claudia Silivestro 0

La legge sulla non autosufficienza è stata approvata dal Parlamento

Cisl e Fnp: un risultato atteso da anni dai nostri anziani. La votazione a larga maggioranza

La legge sulla non autosufficienza è stata approvata dal Parlamento martedì 21 marzo. Dopo la votazione in Senato, ieri la Camera ha approvato il disegno di legge con le “Deleghe al Governo in materia di politiche in favore delle persone anziane”, con 150 voti a favore, nessun contrario e 72 astenuti. La richiesta di una riforma dei servizi per le persone bisognose di assistenza 24 ore su 24 era attesa, dai sindacati e da molte associazioni, almeno sin dalla fine degli anni ’70.

Queste le dichiarazioni della nota congiunta Cisl e Fnp:

“Un risultato atteso da anni dai nostri anziani, che abbiamo perseguito con caparbietà insieme alla Cisl affinché i più fragili avessero finalmente la cura e l’assistenza necessarie alla loro condizione (…)”

La legge sulla non autosufficienza: frutto di un lavoro comune

La legge sulla non autosufficienza, come si presenta oggi, è stato il risultato di un convergere di proposte a cura del Patto per un nuovo welfare per la non autosufficienza, una rete di enti e realtà del settore di cui fa parte anche la Fnp, e del dialogo con il governo.
Nel comunicato del Patto si legge, tra l’altro:

“Importanti sono stati l’attenzione ai contenuti e la disponibilità all’ascolto della società civile del viceministro Maria Teresa Bellucci, titolare della riforma e l’atteggiamento costruttivo anche delle opposizioni in Parlamento. Ora guardiamo avanti: occorre tradurre il testo della Legge Delega in opportune risposte per gli anziani e le loro famiglie”.

Come ricorda la nota Cisl e Fnp, il nodo sta ora nei finanziamenti aggiuntivi e nei Decreti attuativi:

“Ora ci aspettiamo che la stessa collaborazione che ha portato a questa nuova e straordinaria misura possa caratterizzare anche la successiva fase di elaborazione dei Decreti delegati da emanare dal Governo entro gennaio 2024, nell’intento principale di individuare ulteriori risorse necessarie per realizzare gli interventi previsti a favore di milioni di italiani tra anziani, operatori professionali, caregiver e assistenti familiari”.

Per approfondire:

https://www.pensionati.cisl.it/articolo-2638/ddl-anziani-cisl-e-fnp-per-i-nostri-anziani-finalmente-una-legge/

https://www.vita.it/it/article/2023/03/22/la-riforma-della-non-autosufficienza-spiegata-nel-concreto/166208/

Read More
15 Mar
By: Claudia Silivestro 0

Sbarra: sul fisco inadeguatezza del metodo, del dialogo e del confronto

Non è positivo il primo commento sull’incontro con il governo del 14 marzo

Luigi Sbarra, segretario generale Cisl, ha partecipato ieri, il 14 marzo, insieme ai responsabili Cgil e Uil all’incontro a Palazzo Chigi con Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia e il viceministro Maurizio Leo e Alfredo Mantovano, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Le prime dichiarazioni diffuse da Sbarra dopo la seduta non sono ottimiste.
I sindacati, ha detto Sbarra, sono stati chiamati a poche ore dalla convocazione del Consiglio dei Ministri, per una breve informativa che non ha lasciato il tempo per valutare nel merito le misure annunciate. Sul provvedimento fiscale il giudizio è considerato “sospeso”, ma Sbarra ha osservato che il governo parla di riduzione delle aliquote, senza specificare dove intenda rimodulare. Si anticipa una revisione degli scaglioni ma anche qui rimanendo nel vago, così come sui tagli alla spesa fiscale e sulla revisione di detrazioni e deduzioni.

Sul fisco serve una redistribuzione a vantaggio dei ceti medio-bassi

Per la Cisl il punto di riferimento per una riforma sul fisco resta la piattaforma unitaria, secondo principi di equità, solidarietà, progressività. Bisogna partire da una forte riduzione delle tasse sui redditi medi e popolari da lavoro e da pensione e non è chiaro se e come il governo voglia realmente rafforzare un’attività di contrasto all’evasione fiscale. Se Sbarra ha definito “prematuro” avanzare un giudizio compiuto sul testo di legge delega, ha anche detto:

“Bisogna accelerare il confronto inoltre sulla previdenza, su salute e sicurezza, sulla non autosufficienza, sul rilancio degli investimenti, sul contrasto all’inflazione, sulla qualità e stabilità del lavoro”. “Se il governo risponderà a queste nostre rivendicazioni e priorità nei prossimi giorni, bene, diversamente siamo pronti a valutare insieme a Cgil e Uil le iniziative di mobilitazione da mettere in campo a sostegno delle nostre rivendicazioni”.

Leggi il comunicato stampa integrale della Cisl a questo link:

https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/fisco-sbarra-inadeguato-il-metodo-del-dialogo-giudizio-sospeso-sulla-delega-fiscale/

Read More
15 dicembre Cisl 16 Dic
By: Claudia Silivestro 0

Luigi Sbarra il 15 dicembre: il Governo apra un confronto permanente con il sindacato

Delegati e pensionati in assemblea a Roma. Per la Cisl, bisogna fare uno sforzo in più sulle pensioni. Tenere alta la guardia sull’evasione fiscale

Luigi Sbarra il 15 dicembre, nel corso dell’assemblea nazionale dei delegati e dei pensionati Cisl a Roma, presso l’Auditorium del Massimo, ha tracciato le direttrici di una posizione che vuole essere ferma, propositiva e interlocutoria nei confronti del governo. In una grande assemblea, viva e partecipata, delegazioni da tutta Italia – un nutrito gruppo anche da Cisl Milano e Lombardia e dalla Fnp – sono intervenute accogliendo l’iniziativa del sindacato che non sciopera, ma ricorda che cosa è necessario modificare e aggiungere nella manovra finanziaria.

Cosi Luigi Sbarra ha ricordato:

“L’Europa fa bene a richiamare l’Italia ad aprire una grande discussione, così com’era già impegnata nel piano nazionale di ripresa e resilienza, sulla riforma fiscale. Noi pensiamo che bisogna negoziare una riforma che assicuri il principio della progressività del prelievo, dobbiamo ridurre le tasse a chi veramente le paga ogni anno fino all’ultimo centesimo: lavoratori dipendenti e pensionati. (…) è necessario alzare l’azione di contrasto all’evasione e all’elusione fiscale che pesa 100 miliardi di euro di mancati introiti nelle casse dello Stato”.

Luigi Sbarra il 15 dicembre: apriamo un confronto permanente e strutturato

Il segretario ha detto che è necessario un sforzo maggiore sulla perequazione delle pensioni e ha lanciato lo sguardo in avanti: dopo la manovra, è importante che si imposti un dialogo con il governo per una riforma complessiva della previdenza. Così anche per le altre misure che riguardano il lavoro, il fisco e i redditi:

“Apriamo un confronto permanente e strutturato che ci aiuti a cambiare e a migliorare la manovra ma soprattutto a definire un quadro di priorità che guardino al bene comune del Paese. Dobbiamo costruire un campo largo, una vera e grande alleanza per la crescita e l’innovazione . Una sfida questa che potremo vincere se tutti saranno in partita, se remeremo tutti nella stessa direzione”.

Per leggere il testo dell’intervento di Sbarra o per rivederlo vai al sito Cisl

https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/assemblea-nazionale-dei-delegati-e-pensionati-della-cisl-migliorare-la-manovra-contrattare-le-riforme-sbarra-necessario-uno-sforzo-in-piu-sulla-perequazione-delle-pensioni-non-rinunceremo-a/

 

Read More
07 Dic
By: Claudia Silivestro 0

7 dicembre, incontro importante e positivo tra i sindacati e il governo

AdnKronos: potrebbero esserci delle modifiche su Opzione Donna e valutazioni sull’indicizzazione delle pensioni

Quello del 7 dicembre è stato un incontro importante e positivo, in cui la Cisl ha dato la propria valutazione della manovra e ha presentato proposte per migliorarla. Così Luigi Sbarra ha commentato l’incontro di oggi tra sindacati e governo sulla legge di bilancio, osservando che, tra le richieste Cisl, figurano, tra le altre la piena rivalutazione di tutte le pensioni, di rimuovere i vincoli su Opzione donna, di rafforzare l’operazione sul cuneo fiscale e la decontribuzione per assunzioni e stabilizzazioni di giovani e donne.

Il sito istituzionale del governo registra solo l’avvenuto incontro con i sindacati confederali, ma due lanci di agenzia di AdnKronos riportano che il governo starebbe valutando proposte di modifica per Opzione Donna e che, sull’indicizzazione delle pensioni, si riserva un’ulteriore valutazione delle soglie. La premier Meloni avrebbe detto anche di difendere le scelte fatte perché, visti i margini di spesa ridotti, si dovevano operare delle scelte.

Luigi Sbarra ha ricordato che la premier

“ha riconosciuto come le proposte avanzate siano condivisibili impegnandosi come Governo a un supplemento di valutazione e a considerare la possibilità di operare miglioramenti durante l’Iter di approvazione (…)
Consideriamo rilevanti e significativi gli impegni assunti. Ora è importante dare seguito alle disponibilità annunciate sia migliorando la Legge di Bilancio, sia nella prospettiva di avviare una stagione di cambiamento partecipato sulle riforme”.

Qui la dichiarazione integrale Cisl

https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/manovra-sbarra-il-governo-apre-a-miglioramenti-bene-impegno-avvio-confronto-su-pensioni-salute-e-sicurezza-politiche-industriali-e-pubblica-amministrazione/

Read More
Comitato Esecutivo Cisl 01 Dic
By: Staff 0

Comitato Esecutivo Cisl: importante la convocazione a palazzo Chigi del 7 dicembre

Il comunicato del 30 novembre. Sbagliato in questa fase ricorrere allo sciopero

Il Comitato Esecutivo Cisl ha diffuso un comunicato stampa con la disamina della legge di bilancio e la posizione del sindacato in merito alle prossime azioni nei confronti del governo. Dopo la riunione del 30 novembre, il comitato ha accolto i punti espressi dalla relazione del segretario Luigi Sbarra, già in parte annunciati nel corso di alcune dichiarazioni pubbliche e ai media.

Il giudizio sulla manovra è articolato: positivo per alcuni aspetti, negativo su altri. Bene gli interventi di emergenza, anche se mancano sforzi consistenti sul lavoro, sull’economia e sulla sanità. Bene aver evitato lo scalone della legge Fornero, ma non piace la perequazione delle pensioni che è solo parziale. Iniqui e penalizzanti i vincoli introdotti in Opzione donna; netta la contrarietà della Cisl alla flat tax.

Comitato Esecutivo Cisl prosegue la via del dialogo

È lungo e differenziato il giudizio del Comitato Esecutivo Cisl sull’intera manovra che, dunque, ha elementi condivisibili ma figura incompleta. Di fronte a un testo da migliorare, la Cisl vede con favore la notizia della convocazione a palazzo Chigi del 7 dicembre,

“un risultato che premia il pressing di questi giorni della Cisl sulla necessità di rinsaldare il confronto”.

Al tempo stesso il Comitato Esecutivo:

“in questa fase, considera sbagliato ricorrere allo sciopero: forma ultima di conflitto che nelle condizioni date danneggerebbe i lavoratori, logorerebbe il sistema produttivo, infiammerebbe i rapporti sociali e industriali, senza che tutto ciò abbia attinenza con le finalità di una mobilitazione tesa a migliorare la qualità dell’azione politica del Governo e del Parlamento”.

A questo link il documento conclusivo del 30 novembre

https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/manovra-cisl-sbagliato-ricorrere-allo-sciopero-dialogo-e-confronto-per-migliorare-e-rafforzare-la-legge-di-stabilita-iniziative-assemblee-nei-luoghi-di-lavoro-e-sui-territori/

Read More
Comunicato stampa unitario 4 novembre 04 Nov
By: Staff 0

I sindacati dei pensionati: sanità e non autosufficienza siano priorità

Comunicato stampa unitario Spi Cgil Fnp Cisl e Uilp Uil

Preoccupano, e non poco, le dichiarazioni di Ministro e Sottosegretario alla Salute che “frenano” sull’apertura delle Case della Comunità e lo sviluppo dell’Assistenza territoriale. Gli investimenti e la riforma dell’assistenza territoriale (DM 77/2022) decisi con il PNRR – pur con i limiti che abbiamo più volte evidenziato, a partire dalla carenza di personale – sono indispensabili: riconoscono che nell’ambito di un modello di sanità pubblico e universale, i servizi sociali e sanitari integrati e di prossimità, sono i più appropriati fattori di prevenzione e di cura, essendo aperti e organizzati nei luoghi della vita quotidiana delle persone, e che agiscono anche sui determinanti di salute.

Ciò vale in special modo per le persone anziane non autosufficienti, che già nella pandemia hanno più sofferto della debolezza dell’attuale sistema di servizi nel territorio e che si aspettano ora siano accelerati e non frenati i progetti di sviluppo dell’Assistenza socio sanitaria territoriale. E ci si aspetta dal Parlamento la rapida approvazione del disegno di legge sulla non autosufficienza, approvato il 10 ottobre dal Governo uscente, che rappresenta l’altra scadenza prevista nel PNRR collegata allo sviluppo delle case della comunità e dell’assistenza domiciliare.

È necessario aprire un confronto urgente con il sindacato dei pensionati unitamente alle confederazioni con il Ministro competente per riaffermare le scelte condivise tra le istituzioni e le parti sociali in anni di confronti serrati riguardanti la tutela delle persone più fragili e per realizzare una reale medicina di prossimità.

 

Read More